Casa Famiglia San Giuseppe

Nata nel 1947 per iniziativa di Bice Cremagnani, la Casa Famiglia San Giuseppe è un’organizzazione non lucrativa di attività sociale, che si occupa di assistenza sociale e socio-sanitaria di persone anziane.

La Fondazione che si richiama esplicitamente al principio cristiano del valore e della dignità di ogni vita umana si impegna a sviluppare tutte le opportune iniziative per prevenire o comunque ritardare il naturale degrado psico – fisico degli ospiti, coltivando quella dimensione di famiglia che ne connota la denominazione

A tal fine, la Fondazione gestisce una Residenza Sanitaria Assistenziale, due Centro Diurni Integrati svolgendo sevizi a sostegno delle famiglie e dei suoi elementi fragili.

“In questo momento già così difficile e pieno di lutti, tutta la Casa San Giuseppe è rimasta attonita e addolorata alla notizia della scomparsa di Enrico Brambilla, da sempre una colonna portante di questa istituzione.

Enrico è praticamente cresciuto con la Casa (sua zia era la mitica direttrice Bertoletti che guidò la Casa dal 1951 al 1980) e l’ha sempre difesa e tutelata come fosse stata una “cosa sua”. Enrico è stata una delle persone alle quali la città di Vimercate deve essere riconoscente per aver preservato negli anni (anche quelli difficili) la Fondazione, garantendone lo sviluppo e l’evoluzione fino a farla divenire la struttura che è oggi: un’importante risorsa per gli anziani del territorio e per le loro famiglie.

Un senso di appartenenza, quello che legava Enrico alla Casa, che negli anni lo ha portato ad impegnarsi con tutto se stesso (e nonostante i molti altri impegni) per la crescita e lo sviluppo della stessa. Fu lui infatti a seguire tutti i lavori di costruzione della nuova residenza affiancando l’ingegner Zanetto, e da allora si è sempre occupato di sovraintendere a tutti gli aspetti strutturali della Casa, garantendo agli anziani qui accolti un ambiente bello e funzionale in cui vivere.

Enrico faceva anche parte del Consiglio di Amministrazione dove metteva a frutto la sua profonda conoscenza della Casa derivatagli da una frequenza quotidiana, discreta ma sempre attenta.

La sua scomparsa, come quella delle altre persone che “hanno fatto” la Storia della Casa San Giuseppe, apre una nuova era: si apre un vuoto incolmabile che però dovremo sapere compensare per portare avanti la sua opera ed il suo impegno.

Enrico però era soprattutto un amico per molti di noi, operatori, fornitori, consiglieri, volontari, ospiti… un amico che c’era sempre per ogni necessità. Un amico prezioso.

Ci mancherà moltissimo… ma a lui dedicheremo ogni nostra fatica per superare anche questo momento difficile: ci sembra il modo migliore per onorarlo”.


La Casa Famiglia San Giuseppe

Grazie a tutto il nostro personale per lo straordinario lavoro di questi giorni.
Non dimenticheremo!