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RESIDENZA  SANITARIA  ASSISTENZIALE 

(RSA)

Che cos’è una R.S.A. (Residenza Sanitaria Assistenziale)

Le residenze sanitarie assistenziali, che vengono identificate con l’acronimo RSA, introdotte in Lombardia a metà degli anni ottanta, sono strutture non ospedaliere, ma comunque a impronta sanitaria, che ospitano persone non autosufficienti, che non possono essere assistite in casa e che necessitano di specifiche cure mediche e di una articolata assistenza sanitaria. Si distinguono dagli ospedali e dalle case di cura, rivolti ai pazienti sofferenti di una patologia “acuta”, e dalle case di riposo, destinate agli anziani almeno parzialmente autosufficienti.

In Lombardia le R.S.A. devono rispondere a requisiti minimi strutturali e organizzativi previsti dalla D.G.R. VII/7435 del 2001. Detti requisiti sono verificati almeno annualmente da una qualificata equipe di vigilanza dell’Azienda Sanitaria Locale, a tutela dell’utenza.

Qualora la struttura sia anche “accreditata”  (ovvero fornisca ulteriori servizi socio sanitari previsti dalla normativa vigente) riceve un contributo giornaliero - variabile in relazione al grado di fragilità del residente - a copertura delle prestazioni sanitarie erogate.

La Casa Famiglia San Giuseppe

 

La R.S.A. dispone di 124 posti letto distribuiti in 7 nuclei abitativi:

 

Edificio A –  “Casa Storica”

o   A1    di 20 posti letto

o   A2    di 22 posti letto

o   A3    di 18 posti letto

 

Edificio B –  “Casa Nuova”

o   B1     di 20 posti letto

o   B2     di 12 posti letto

o   B3     di 20 posti letto

o   B4     di 12 posti letto

 

Dei 124 posti letto:

·       20 sono autorizzati, accreditati e contrattualizzati per persone con disturbi del comportamento (c.d. “Nucleo Alzheimer”);

·       98 sono autorizzati, accreditati e contrattualizzati per ricoveri in regime di lungodegenza;

·       2 sono autorizzati ed accreditati come i precedenti, ma contrattualizzati specificatamente per ricoveri temporanei gestiti dall’Azienda Sanitaria Locale di Monza e Brianza;

·       4 sono autorizzati (NON accreditati) esclusivamente per ricoveri temporanei della durata massima di 60 giorni.

 

La giornata tipo in RSA

 

La giornata ha inizio con la sveglia, la verifica delle condizioni fisiche del residente e le prime operazioni di cura e igiene della persona.

Dalle 8.00 si può fare colazione nei soggiorni dei nuclei, dove è già esposto il menù del giorno, o a letto se le condizioni del residente sono compromesse.

Alle 9.00 viene celebrata la S. Messa.

Dalle 9.30 in poi, mattina e  pomeriggio si snodano in diverse attività ricreative proposte e attuate in collaborazione con i volontari e in base ad una programmazione settimanale del servizio animativo-educativo. Le visite mediche e medico/specialistiche e le sedute riabilitative individuali e di gruppo avvengono generalmente nella mattinata.

I residenti sono liberi di partecipare alle attività, dedicarsi alla lettura, guardare la televisione, creare gruppi di conversazione, stare con i propri parenti o dedicarsi comunque a coltivare i propri interessi. In primavera e in estate vengono sollecitati a passeggiare nel parco della Casa.  Gli operatori sono impegnati ad evitare in ogni modo situazioni  di apatia e di isolamento,  prestano attenzione alle condizioni fisiche, all’aspetto, alla cura e all’igiene dei residentii durante tutto l’arco della giornata.

A metà mattina viene distribuita una bevanda.

Il pranzo viene servito alle 12.00 secondo il menù previsto dal servizio cucina.

Nel primo pomeriggio gli ospiti possono riposare nelle proprie camere.

A metà pomeriggio viene distribuita una piccola merenda.

La cena viene servita alle 18.30 secondo il menù previsto.

Chi lo desidera può partecipare alle 19.00 alla recita del rosario.

La TV nei soggiorni resta accesa fino a tardi per chi ama assistere ai programmi in compagnia.

Il calendario dell’attività prevede anche dei momenti ricreativi serali all’interno della Casa e delle uscite programmate.

L’orario di riposo notturno è scelto liberamente dal residente a cui viene offerta una camomilla o del latte caldo prima di coricarsi.